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Newsletter > Newsletter Fiscosport n. 17/2013
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COMPENSI PER ATTIVITA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA: due recenti pronunce di merito (Trib. Roma, sez. lav., 11/7/2013 n. 9284 e Trib. Firenze, sez. lav., 6/6/2013 n.671 ) “bocciano” gli istruttori dilettanti.
Continuità, competenze tecniche e ammontare dei compensi denotano professionalità della prestazione e fondano la pretesa contributiva dell’INPS (ex ENPALS): è quanto affermano le decisioni in commento, ma le motivazioni offrono spunti di riflessione critica e non appaiono sempre così coerenti con la portata delle norme agevolative. A meno di non concludere che siano esenti da tassazione e contribuzione solo i compensi occasionali... ma è evidente che non può essere così. Fiscosport sta preparando un approfondimento specifico per affrontare in maniera organica le diverse problematiche sul regime dei compensi erogati agli sportivi dilettanti: in questo numero, con una breve analisi delle decisioni annotate, ne offriamo un'anticipazione.
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Errata Corrige – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4296
Nella risposta in materia di Spesometro pubblicata nel numero scorso (Edizione n. 16/2013) sono state erroneamente invertite le date di scadenza relative a questo adempimento.
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SPESOMETRO: a.s.d. in regime l. 398, con Partita Iva diversa da Codice Fiscale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10060
Una associazione in regime l. 398, con Codice fiscale diverso dalla Partita Iva, chiede se - ai fini del c.s. Spesometro - deve prendere in considerazione solo le fatture ricevute in ambito Iva.
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Le più importanti scadenze fiscali entro il 31 ottobre
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 31 ottobre 2013. Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E).
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In materia di D.Lgs. 231/2001, a seguito delle modifiche in sede di conversione del D.L. 93/2013, non sono stati integrati i “reati presupposto” relativamente ai delitti informatici e trattamento illecito di dati
Sicuramente una buona notizia per il mondo associativo, in quanto gli obblighi in materia di privacy interessano tutte le associazioni/società sportive dilettantistiche e la modifica che ampliava i “reati presupposto” del D. Lgs. 231 avrebbe potuto rappresentare un notevole aggravio di responsabilità per tali soggetti.
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Senza partecipazione democratica non c’è “no profit”
Una recente sentenza emessa dalla CTR Lombardia legittima il disconoscimento delle agevolazioni fiscali a carico di una a.s.d. per assenza di democraticità interna.
Ultimi articoli
Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...
Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte






